Aggiornamento RLS sotto i 15 dipendenti: la fine della “zona grigia” e i nuovi obblighi della Legge 198/2025
Fino a tempi recenti, la formazione di aggiornamento del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) nelle imprese con meno di 15 dipendenti è stata caratterizzata da un’incertezza normativa che la rendeva spesso un adempimento “consigliato” ma non rigorosamente scandito dal calendario legale, né erano previste sanzioni a carico del datore di lavoro che non vi provvedeva. Con l’entrata in vigore della Legge 29 dicembre 2025, n. 198 (conversione del D.L. 159/2025), il quadro è radicalmente mutato, equiparando di fatto le micro-imprese alle realtà dimensionali superiori per quanto riguarda la periodicità dell’aggiornamento.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, non ha normato direttamente il programma formativo per il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Il programma formativo per il RLS continua a essere regolamentato principalmente dall’articolo 37, comma 10 del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza) che demanda la definizione della durata, dei contenuti e delle modalità della formazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza alla contrattazione collettiva nazionale (CCNL), ovvero alle parti sociali e sindacali. L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pur abrogando e accorpando molti accordi precedenti sulla formazione, ha lasciato invariata questa competenza.
Gli Aspetti Essenziali: Periodicità e Durata
La novità fondamentale introdotta dalla riforma è l’estensione dell’obbligo di aggiornamento annuale anche per le aziende che occupano da 1 a 14 dipendenti.
-
Periodicità: L’aggiornamento deve essere svolto ogni anno. La scadenza va calcolata a partire dalla data di emissione dell’ultimo attestato (sia esso quello del corso base da 32 ore o di un aggiornamento precedente).
-
Durata: La legge rimette la definizione della durata alla contrattazione collettiva nazionale (CCNL). Tuttavia, in assenza di indicazioni specifiche o per consuetudine tecnica consolidata, lo standard minimo applicato è di 4 ore annue.
-
Modalità: Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ammette l’erogazione in e-learning, a meno che il CCNL di categoria non lo vieti espressamente.
Obblighi Normativi e Sistema Sanzionatorio
Il mancato aggiornamento dell’RLS non è solo una carenza documentale, ma una violazione punibile penalmente e amministrativamente ai sensi dell’Art. 55 del D.Lgs. 81/08.
Sanzioni Dirette
Il datore di lavoro che omette di fornire la formazione oobbligatorio (art. 37 comma 10) rischia:
-
Arresto da 2 a 4 mesi oppure un’ammenda da circa 1.700 a 7.400 euro (importi soggetti a rivalutazione periodica).
-
Aggravanti dimensionali: Se la violazione si riferisce a più di 5 lavoratori gli importi raddoppiano; se i lavoratori sono più di 10, triplicano.
Sanzioni Indirette e Impatto Operativo
-
Patente a Crediti: Nelle attività di cantiere, la mancata formazione delle figure della sicurezza può contribuire a violazioni che portano alla decurtazione di crediti o, in caso di infortunio, alla sospensione della patente fino a 12 mesi.
-
Responsabilità Civile: In caso di infortunio, l’assenza di aggiornamento formativo dell’RLS rende l’azienda estremamente vulnerabile a rivalse assicurative e contestazioni sulla colpa organizzativa.
Le Criticità Specifiche per le Piccole Imprese
Le aziende con meno di 15 dipendenti affrontano sfide peculiari nell’adeguarsi a questa normativa:
-
Tracciabilità Digitale: Con l’introduzione del Fascicolo Elettronico del Lavoratore e della piattaforma SIISL, la formazione viene registrata digitalmente. Gli organi di vigilanza possono ora rilevare l’inadempimento “da remoto” incrociando i database, rendendo impossibile la regolarizzazione postuma in caso di ispezione.
-
Consapevolezza Imprenditoriale: Molti titolari di micro-imprese ignorano il passaggio dall’aggiornamento “reattivo” (solo se cambiano i rischi) a quello “periodico” (fisso ogni anno) introdotto dalla riforma 2025.
-
Verifica dell’Apprendimento: Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 impone una verifica finale obbligatoria (test o colloquio) anche per i corsi di aggiornamento, con parametri di superamento rigidi (almeno il 70% di risposte corrette), elevando lo standard qualitativo rispetto al passato.
-
Deroghe di Settore: Esistono eccezioni specifiche, come nel settore turistico-ricettivo, dove la formazione può essere completata entro 30 giorni dall’assunzione, ma tale flessibilità non esime dall’obbligo di aggiornamento annuale una volta che il lavoratore assume il ruolo di RLS.
In conclusione, per le imprese sotto i 15 dipendenti, l’aggiornamento annuale dell’RLS è diventato un pilastro della conformità aziendale e quindi è consigliabile provvedervi. La gestione non può più essere episodica, ma deve essere inserita in un piano formativo rigoroso, questo per evitare problematiche in caso di controlli e verifiche da parte degli organi ispettivi, ma anche al fine di garantire la solidità legale dell’impresa di fronte ai nuovi sistemi di controllo digitalizzati. Resta comunque la necessità di modificare ed integrare l’art. 37 comma 11 e 12 del D.lgs. 81/2008 s.m.i., in cui si dovrà specificare la periodicità dell’obbligo di aggiornamento per le imprese da 1 a 15 dipendenti. Resta comunque la non sanzionabilità del datore di lavoro ai fini dell’art. 37 comma 11 che identifica le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Otto Griebel è uno dei manifesti visivi più potenti del realismo proletario tedesco della fine degli anni '20. Il dipinto non è solo una rappresentazione di una folla, ma un'affermazione politica e sociale profondamente legata al contesto della Repubblica di Weimar.
Il titolo richiama esplicitamente l'inno del movimento operaio mondiale. Griebel ritrae una massa compatta di lavoratori che avanza frontalmente verso lo spettatore. Non sono figure eroiche o idealizzate in senso classico, ma uomini e donne reali, segnati dalla fatica, con volti scavati e sguardi intensi.
Individualità nella Massa: Sebbene facciano parte di un unico blocco, ogni volto è caratterizzato individualmente. Griebel vuole mostrare che l'unità proletaria è composta da singole vite, storie e sofferenze.

Be the first to comment on "Aggiornamento RLS: ecco cosa cambia per le imprese con meno di 15 dipendenti dopo il Decreto 159/2025"