D’asfalto e juta di Yuleisy Cruz Lezcano

Tragedia sul lavoro a Torino di Sangro: operaio perde la vita in azienda.

Ho scritto quella poesia per dare voce a chi non ne ha più, a un uomo morto mentre lavorava, nel silenzio indifferente di una notte qualunque.
L’ho scritta perché una tonnellata di juta non è solo un oggetto caduto, ma il simbolo del peso insostenibile che molti portano ogni giorno: il peso della fatica, dell’anonimato, della morte che arriva senza clamore. Con immagini simboliste e un linguaggio figurato, ho cercato di restituire la dignità poetica a una tragedia operaia, spesso liquidata in poche righe di cronaca. Ho voluto che il gesto ripetuto del lavoro diventasse metafora sacra, che l’asfalto caldo parlasse, che il silenzio delle macchine avesse memoria.
Yuleisy Cruz Lezcano

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D’asfalto e juta
Il cielo non barcolla,
non versa lamenti
resta lucido come metallo colato.
Ciò che vedo tramontare
non è il sole: è l’uomo.
Sul margine saturo dell’ora
ogni cosa rientra nel grembo opaco:
l’asfalto conserva ancora il calore
della bocca che non sa dire addio.
L’estate è un ricordo che scolora,
foglia gialla incollata alla parete del tempo.
Una tonnellata di silenzio si è fatta corpo,
ha parlato con il peso, non con la voce.
Tra il ronzare delle macchine stanche,
un cuore si è fatto cuscinetto spezzato,
e le mani strumenti fedeli,
giacciono come preghiere smontate.
La juta si è chiusa su di lui,
ha chiuso il sipario senza applauso.
Tra le pagine di cronaca
vita e morte, di un seme
resta, ancora, forse
cadrà in una crepa del cemento,
inghiottito dal tuono delle catene,
forse dormirà sotto l’unghia dell’asfalto,
forse sarà polvere nel canto delle rotaie.
Ma stanotte, anche il buio ha fatto silenzio,
e l’aria ha tremato al suono di un nome.

 

Yuleisy Cruz Lezcano è una poetessa, scrittrice, attivista e professionista della salute, nata a Cuba e residente a Marzabotto, in provincia di Bologna. Laureata in Scienze Biologiche e successivamente in Scienze Infermieristiche e Ostetriche presso l’Università di Bologna, ha saputo coniugare una solida formazione scientifica con una profonda sensibilità umanistica. Attualmente frequenta un master universitario di secondo livello in Gestione della violenza in ambito sociale, sanitario ed educativo, un percorso che riflette il suo impegno attivo sul campo, testimoniato da progetti educativi itineranti finalizzati alla prevenzione della violenza sulle donne e alla promozione del rispetto e della consapevolezza emotiva.

Collabora con testate giornalistiche e riviste culturali come il Corriere Nazionale, Il Newyorkese, I love Italy News – Arte e Cultura, Masticadores, Almablog, Alessandria Today, Femminile e singolare, Arcipelago Milano, la rivista Odysseo, Nel Quotidiano News, il giornale Progetto-Radici, il blog Vento Adriatico e il Giornale Letterario del Premio Letterario Nabokov. Attraverso queste collaborazioni, la sua voce si fa interprete di una scrittura civile che intreccia poesia, denuncia sociale e riflessione umanistica, con particolare attenzione al mondo del lavoro, ai diritti delle donne e alla costruzione di relazioni autentiche ed equilibrate. È attivista impegnata nella denuncia degli
infortuni sul lavoro e nella lotta contro ogni forma di violenza, con un’azione concreta che si estende anche al mondo della scuola. Ha ideato e condotto progetti culturali e laboratori educativi dedicati all’educazione affettiva ed emozionale, come Il laboratorio delle emozioni sul sentire, esperienze di caviardage poetico e percorsi di scrittura creativa e consapevole, con l’obiettivo di sviluppare empatia, ascolto e pensiero critico tra le giovani generazioni.

Tra le sue pubblicazioni più significative si annoverano:
Di un’altra voce sarà la paura (Leonida Edizioni, 2024),
Doble acento para un naufragio (Edições Fantasma, 2023),
L’infanzia dell’erba (Melville Edizioni, 2021),
Demamah: il signore del deserto (Monetti Editore, 2019),
Inventario delle cose perdute (Leonida Edizioni, 2018),
Fotogrammi di confine (Laura Capone Editore, 2017),
Soffio di anime erranti (Prospettiva Editrice, 2017),
Credibili incertezze (Leonida Edizioni, 2016),
Due amanti noi (FusibiliaLibri, 2015),
Tracce di semi sonori con i colori della vita (Centro Studi Tindari Patti, 2014) e Pensieri trasognati per un sogno (Centro Studi Tindari Patti, 2013).
La sua opera continua a crescere e a radicarsi in un orizzonte poetico sempre più aperto al mondo, alla parola e al sentire profondo dell’umano.

About the Author

Yuleisy Cruz Lezcano
Yuleisy Cruz Lezcano è una poetessa, scrittrice, attivista e professionista della salute, nata a Cuba e residente a Marzabotto, in provincia di Bologna. Laureata in Scienze Biologiche e successivamente in Scienze Infermieristiche e Ostetriche presso l’Università di Bologna, ha saputo coniugare una solida formazione scientifica con una profonda sensibilità umanistica. Attualmente frequenta un master universitario di secondo livello in Gestione della violenza in ambito sociale, sanitario ed educativo, un percorso che riflette il suo impegno attivo sul campo, testimoniato da progetti educativi itineranti finalizzati alla prevenzione della violenza sulle donne e alla promozione del rispetto e della consapevolezza emotiva. Autrice di diciotto libri, alcuni pubblicati in edizione bilingue (italiano/spagnolo e spagnolo/portoghese), ha ottenuto riconoscimenti in numerosi premi letterari nazionali e internazionali. La sua scrittura si muove lungo le traiettorie del traslinguismo, del bilinguismo, della memoria diasporica e dell’identità migrante, temi centrali nella sua poetica e nel suo percorso di ricerca interculturale. Il suo ultimo libro, Di un’altra voce sarà la paura (Leonida Edizioni, 2024), è stato candidato al Premio Strega, selezionato per il Salone Internazionale del Libro di Torino 2024 e presentato in contesti istituzionali e mediatici di rilievo, tra cui la Televisione di Stato della Repubblica di San Marino, Tele Granducato Toscana, l’ambasciata cubana a Roma, il Festival Libri nel Borgo Antico di Bisceglie e la trasmissione Street Talk di Andrea Villani, in onda su ventidue emittenti italiane. Il volume è anche il centro di un progetto formativo itinerante proposto in scuole, comuni e associazioni, che unisce letteratura e educazione civica.

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