A chi inviare la Notifica Preliminare imposta dall’Art. 99 D. Lgs. 81/08: Elenco delle piattaforme regionali attive
A. Fondamenti Legali e Contenuti Obbligatori della Notifica Preliminare
L’adempimento richiede che il documento sia elaborato in stretta conformità con l’Allegato XII del D. Lgs. 81/08. Tra gli obblighi procedurali, il legislatore stabilisce che una copia della notifica, unitamente agli eventuali aggiornamenti, debba essere affissa in maniera visibile presso il cantiere e custodita a disposizione dell’organo di vigilanza territorialmente competente.
Relativamente al contenuto dell’Allegato XII, si è sviluppato un dibattito interpretativo circa l’inclusione di tutte le figure coinvolte nell’opera. Sebbene la norma non specifichi espressamente se l’elenco delle ditte si riferisca esclusivamente a quelle esecutrici o includa anche i fornitori di servizi di mera fornitura di materiale o i soggetti da gestire ai sensi dell’ Art. 26, l’orientamento prevalente, in funzione dell’Articolo 90, comma 3, ritiene che l’elenco debba includere le sole ditte esecutrici che partecipano attivamente alla realizzazione dell’opera o di una sua parte.
B. Destinatari Istituzionali della Trasmissione
La Notifica Preliminare persegue l’obiettivo primario di informare gli enti preposti alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro riguardo l’apertura e la natura del cantiere. L’Art. 99, comma 1, identifica i destinatari istituzionali come l’Azienda Unità Sanitaria Locale (ASL) e la Direzione Provinciale del Lavoro (DPL), oggi Ispettorato Territoriale del Lavoro – ITL. Inoltre, l’obbligo si estende al Prefetto territorialmente competente, ma solo nel caso di lavori pubblici. Un ulteriore destinatario, spesso gestito attraverso i sistemi telematici comunali (SUAP/SUE), è il Comune che ha rilasciato i titoli abilitativi, in ossequio a quanto previsto dall’Art. 90, comma 9, lettera c).
L’Evoluzione Digitale dell’Adempimento: Obbligo e Interoperabilità
Le normative regionali hanno progressivamente sostituito i metodi di invio tradizionali con procedure telematiche esclusive, sebbene con un grado variabile di integrazione tra i diversi enti.
A. Il Mandato alla Digitalizzazione Regionale
Le modalità di invio della NP sono delegate alla competenza legislativa regionale. Molte regioni hanno stabilito che l’invio debba avvenire esclusivamente tramite portali telematici dedicati, sancendo il superamento di metodi come la PEC o la raccomandata per la trasmissione agli organi di vigilanza locali (ASL/SPRESAL). Ad esempio, la Regione Campania ha reso l’utilizzo della Piattaforma GISA una modalità esclusiva.
Analogamente, in Regione Marche, l’invio on line è diventato l’unico modo per notificare l’apertura di un cantiere edile a partire dal 1° gennaio 2018.
B. I Sistemi di Autenticazione e la Procura Digitale
Per garantire la validità legale della trasmissione telematica, in conformità con il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), la maggior parte delle piattaforme richiede l’autenticazione tramite sistemi di identità digitale nazionale. I metodi di accesso più diffusi sono il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta d’Identità Elettronica (CIE). In Regione Lombardia, per l’accesso al sistema GECA, viene specificamente richiamato anche l’utilizzo della Carta Regionale Servizi (CRS).
Catalogo Ufficiale Delle Piattaforme Regionali Attive
L’analisi dei sistemi attivi evidenzia una netta preferenza regionale per l’adozione di piattaforme dedicate, che spesso sono rese obbligatorie per l’invio della Notifica Preliminare agli enti sanitari di vigilanza.
A. Regioni con Sistemi Digitali Obbligatori e Dedicati (Single Point to ASL/SPRESAL)
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Regione Campania: GISA – Sicurezza e Prevenzione sui Luoghi di Lavoro La Piattaforma GISA è il canale esclusivo per la notifica dei cantieri in Campania, un obbligo sancito dal Decreto Dirigenziale 517/2022. L’accesso per i notificatori (Committenti o Responsabili dei Lavori) avviene direttamente tramite SPID o CIE, senza la necessità di una registrazione preventiva. GISA è parte dell’Ecosistema software regionale GISA Campania ed è fondamentale per l’ASL e la Regione per la digitalizzazione del monitoraggio.
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Regione Emilia-Romagna: SICO (Sistema Informativo COstruzioni) L’utilizzo di SICO è obbligatorio per la compilazione on-line della “notifica unica regionale,” in applicazione dell’Art. 99 secondo la Delibera di Giunta 217/2013. Il sistema è stato implementato con lo scopo di raccogliere dati strutturati (circa trentamila notifiche annuali) che aiutano a indirizzare i controlli sui cantieri a rischio sicurezza. I committenti e i tecnici ausiliari devono utilizzare l’applicativo per inserire notifiche e integrazioni successive.
Regione Lombardia: GECA (Gestione Cantieri) GECA è il sistema telematico obbligatorio per l’invio delle Notifiche Preliminari di inizio cantiere nella Regione Lombardia. L’accesso al portale è strettamente legato all’utilizzo di strumenti di identità digitale regionali, in particolare la Carta Regionale Servizi (CRS) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
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Regione Piemonte: MUDE Piemonte (Integrato con SpreSALweb) L’obbligo di trasmissione delle notifiche preliminari alle ASL competenti, tramite il sistema MUDE (Modello Unico Digitale per l’Edilizia) integrato con il sistema SpreSALweb, è a regime dal 1° giugno 2020 (D.G.R. 17-1036/2020). Nonostante questa integrazione automatica con lo SPRESAL, permane la necessità dell’invio separato tramite PEC a ITL e Prefettura in attesa della piena interoperabilità.
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Regione Veneto: Portale Notifiche Cantieri (PNC) Il PNC è il portale attivo per l’invio delle Notifiche Preliminari, accessibile attraverso l’autenticazione con SPID o CIE. Una nota procedurale di estrema importanza per il Veneto stabilisce che le variazioni alle notifiche inviate prima dell’attivazione del portale telematico (tramite metodi precedenti) devono essere inoltrate utilizzando le modalità precedentemente vigenti, altrimenti il sistema le classificherà erroneamente come nuove notifiche.
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Altre Regioni con Sistemi Telematici Dedicati
Friuli Venezia Giulia: Utilizza il Portale Cantieri FVG, che richiede l’autenticazione tramite SPID per l’accesso al servizio.
Lazio: Ha implementato il Sistema Informativo di Prevenzione (SIP – SPRESAL), dedicato alle Notifiche Preliminari Cantieri Edili.
Umbria: Il sistema SINPOL – Notifiche preliminari on-line è a regime dal 1° febbraio 2013, dimostrando un’adozione precoce del canale telematico obbligatorio.
Marche: La procedura di trasmissione on line tramite un Modello regionale di notifica preliminare è obbligatoria dal 1° gennaio 2018.
B. Regioni con Procedure Telematiche Centralizzate o Variabili
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Regione Sardegna: Il servizio è gestito tramite la piattaforma della Regione Sardegna, accessibile attraverso il portale Sardegna Salute, con specifiche procedure per consultare o aggiornare notifiche inviate prima del 01.01.2019.
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Provincia Autonoma di Trento: La notifica preliminare avviene tramite accesso al portale della Provincia Autonoma.
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Regione Puglia: La situazione in Puglia presenta elementi di gestione centralizzata (servizio di assistenza tramite Helpdesk SILAV) ma anche di potenziale frammentazione locale. Ad esempio, la provincia di Foggia utilizza la piattaforma SISTEN – Sistema Telematico delle Notifiche Preliminari, gestita da enti paritetici locali, la cui validità legale si basa sull’accreditamento dell’utente ai sensi del CAD. La compresenza di piattaforme locali e servizi centrali richiede al professionista una verifica puntuale della procedura esatta per la specifica ASL di competenza.
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Toscana e Sicilia: Sebbene siano indicazioni generiche sulla “modalità di invio: informatizzata” per la Toscana e riferimenti documentali in Sicilia , in assenza di un sistema unico e vincolante chiaramente identificato, è cruciale per i professionisti verificare l’uso di piattaforme dedicate regionali o locali, o se prevalga ancora l’invio via PEC alle singole ASL.
La tabella sinottica seguente riassume le informazioni essenziali relative ai sistemi telematici regionali che gestiscono la Notifica Preliminare.
Quadro Sinottico delle Piattaforme Regionali Obbligatorie (Art. 99 D. Lgs. 81/08)
| Regione | Nome Piattaforma/Sistema | Obbligatorietà | Riferimento/Link (Ufficiale o Primario) | Modalità di Accesso Primaria |
| Campania | GISA – Sicurezza Lavoro | Esclusivo (D.D. 517/2022) |
gisasicurezzalavoro.regione.campania.it |
SPID/CIE |
| Emilia-Romagna | SICO (Sistema Info. COstruzioni) | Obbligatorio (DGR 217/2013) |
Riferimenti disponibili via ART-ER/Regione |
A.N.D. |
| Friuli V. G. | Portale Cantieri FVG | Obbligatorio |
portalecantieri.regione.fvg.it |
SPID |
| Lazio | SIP – Notifiche Preliminari (SPRESAL) | Obbligatorio |
prevenzione.regione.lazio.it/registrazione |
A.N.D. |
| Lombardia | GECA (Gestione Cantieri) | Obbligatorio |
previmpresa.servizirl.it/cantieri |
CRS/CNS |
| Marche | Procedura telematica ASUR Marche | Obbligatorio (dal 2018) |
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A.N.D. |
| Piemonte | MUDE Piemonte (Integrato SpreSALweb) | Obbligatorio (DGR 17-1036/2020) |
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A.N.D. |
| Sardegna | Notifica Preliminare Cantieri | Telematico |
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A.N.D. |
| Umbria | SINPOL – Notifiche on-line | Obbligatorio (dal 2013) |
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A.N.D. |
| Veneto | Portale Notifiche Cantieri (PNC) | Obbligatorio |
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SPID/CIE |
| Puglia (Foggia) | SISTEN (Foggia Prov. Locale) | Locale Obbligatorio Prov. |
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Registrazione Credenziali |
(A.N.D. = Accesso non dettagliato o variabile; solitamente SPID/CIE/CNS o registrazione.)
L’obbligo di Notifica Preliminare stabilito dall’Art. 99 del D. Lgs. 81/08 è ormai gestito prevalentemente attraverso canali telematici regionali in gran parte del territorio italiano. Questa transizione digitale è finalizzata non solo alla semplificazione burocratica, ma soprattutto a fornire agli organi di vigilanza uno strumento di business intelligence per indirizzare i controlli sui cantieri a maggiore rischio.
La principale criticità operativa per i Committenti e i professionisti delegati risiede nella gestione dell’interoperabilità incompleta. La non-uniformità procedurale impone, in diverse Regioni (es. Piemonte), la necessità di un doppio adempimento: l’invio al portale regionale per l’ASL/SPRESAL e l’invio separato via PEC all’ITL e alla Prefettura.
L’omessa o errata trasmissione della Notifica Preliminare, sia nella fase iniziale che negli aggiornamenti successivi, espone il Committente e il Responsabile dei Lavori a severe sanzioni (Art. 157). È dunque imperativo che i professionisti mantengano un elevato livello di attenzione procedurale, verificando sistematicamente la normativa specifica e i requisiti di invio stabiliti dalla Regione e dalla ASL territorialmente competenti, specialmente per quanto riguarda la piena inclusione dell’ITL e della Prefettura nel flusso telematico.
Guardando al futuro, la diffusione di piattaforme basate su principi di open source e riuso, come GISA, suggerisce un percorso verso una maggiore standardizzazione. Il consolidamento e l’integrazione completa di questi sistemi con i portali di edilizia comunali (MUDE/SUAP) e con le banche dati nazionali (come quelle dell’ITL e del Prefetto) rappresentano l’obiettivo finale per realizzare un adempimento veramente unico e nazionale.
Chi ha l'obbligo di inviare la notifica preliminare?
L’obbligo di inviare la notifica preliminare spetta al committente o al responsabile dei lavori (se nominato) prima dell’inizio dei lavori in cantiere, nei casi in cui siano presenti più imprese, vi siano varianti che portano a questa condizione, o un’unica impresa preveda almeno 200 uomini-giorno di lavoro.
Quando non è obbligatorio inviare la notifica preliminare?
La notifica preliminare non è dovuta per cantieri che coinvolgono una singola impresa, non prevedono un coordinatore della sicurezza e non superano i 200 uomini-giorno, né quando l’unico scopo di altre imprese è la fornitura o asporto di materiali e non ci sono interferenze. In questi casi, l’obbligo di invio della comunicazione all’ASL non sussiste.
Cosa fare se il cantiere inizialmente non era soggetto all'invio della notifica preliminare?
Cambiamenti in corso d’opera: Se per il cantiere inizialmente non ricorreva l’obbligo imposto dall’art. 90 del D. lgs. 81/2008, ma nel corso dei lavori, per esigenze operative ed organizzative si rendesse necessario affidare i lavori ad altre imprese, l’introduzione di più imprese ai sensi dell’art. 90 comma 5 del d. lgs. 81/2008 o il superamento dei 200 uomini-giorno, comporta necessariamente l’obbligo di invio della notifica preliminare agli organismi territoriali competenti.
Quali imprese si devono indicare nella notifica preliminare?
Nella notifica preliminare devono essere indicate ed identificate, con codice fiscale o partita IVA, le imprese già individuate o selezionate e se presenti il numero previsto di imprese e lavoratori autonomi che si prevedono.
Nel caso di un'impresa ed un lavoratore autonomo la notifica preliminare deve essere inviata?
Se sul cantiere è presente una sola impresa che non raggiunge i 200 uomini-giorno e sono presenti lavoratori autonomi i cui lavori vengono commissionati e contrattualizzati dall’impresa appaltatrice o affidataria dei lavori, non è necessario inviare la notifica preliminare, in quanto questi soggetti vengono gestiti e coordinati nell’ambito del Piano Operativo dell’impresa committente ai sensi dell’art. 26 dello stesso decreto.
Cosa comporta il mancato invio della notifica preliminare?
Il mancato invio della notifica preliminare comporta una sanzione amministrativa pecuniaria per il committente o il responsabile dei lavori, la sospensione dell’efficacia del titolo abilitativo per la realizzazione dell’opera e la perdita delle eventuali agevolazioni fiscali. Gli enti di vigilanza sono tenuti ad accertale queste inadempienze durante i controlli sul cantiere.
Il coordinatore per la progettazione o per l'esecuzione dei lavori ha l'obbligo di inviare la notifica preliminare
No, l’obbligo di inviare la notifica preliminare spetta al committente o al responsabile dei lavori, non ai coordinatori per la progettazione o l’esecuzione, e riguarda specificamente i cantieri che prevedono la presenza di più imprese o che impiegano un’unica impresa per un lavoro di almeno 200 uomini-giorno.
Quando è necessario aggiornare la notifica preliminare?
La notifica preliminare deve essere aggiornata in caso di modifiche ai dati essenziali, come l’introduzione di nuove imprese o variazioni dei tempi di lavoro, e anche al subentro di figure quali il committente, il responsabile dei lavori o i coordinatori. L’aggiornamento va trasmesso alle autorità territoriali competenti.
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