La Sicurezza dei Trabattelli: analisi dei rischi e guida all’uso consapevole
I trabattelli (o ponti su ruote a torre) di cui all’articolo 140 del D. Lgs.81/2008 sono attrezzature essenziali nei cantieri e per i lavori in quota, offrendo flessibilità e praticità. Tuttavia, la loro apparente semplicità non deve ingannare: la gestione errata o l’uso improprio rappresentano una delle principali cause di infortuni gravi, spesso fatali. Per garantire la sicurezza, è fondamentale una profonda conoscenza della normativa e l’adozione di un approccio rigoroso alla valutazione dei rischi.
1. L’Analisi dei Rischi: I Pericoli Più Comuni
L’analisi dei rischi per i trabattelli deve essere dettagliata e inclusa nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e nel Piano Operativo di Sicurezza (POS). I tre rischi prevalenti sono:
Rischio di Caduta dall’Alto (il principale pericolo)
Si verifica a causa di:
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Assenza o rimozione dei Dispositivi di Protezione Collettiva (DPC) (parapetti completi, ovvero corrente principale, intermedio e tavola fermapiede).
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Accesso improprio (arrampicandosi all’esterno della struttura invece di usare le scale interne).
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Uso di scale o rialzi sul piano di lavoro per guadagnare altezza.
Rischio di Ribaltamento e Instabilità
La stabilità è il requisito cardine. Il ribaltamento è causato da:
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Terreno inadeguato: non livellato, non portante, o mancata ripartizione del carico.
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Mancato blocco delle ruote o uso improprio degli stabilizzatori e/o delle zavorre.
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Azione del vento (all’esterno) o carichi laterali eccessivi.
Rischio di Crollo Strutturale e Sovraccarico
Deriva dal mancato rispetto della classe di carico del trabattello o dall’utilizzo di componenti danneggiati, non idonei o non originali.
2. Quadro Normativo: D. Lgs. 81/08 e UNI EN 1004
L’utilizzo dei trabattelli in Italia è regolamentato da precise disposizioni, che il datore di lavoro e i preposti devono conoscere e applicare:
La Norma di Legge: D. Lgs. 81/08 (Art. 140)
Il Testo Unico sulla Sicurezza definisce i trabattelli come “ponti su ruote a torre” e ne stabilisce i requisiti minimi:
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Stabilità e Resistenza: Base ampia per resistere a carichi e oscillazioni, con adeguata ripartizione del carico al suolo.
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Blocco Ruote: Le ruote devono essere saldamente bloccate durante l’esecuzione dei lavori.
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Movimentazione Vietata: È tassativamente vietato spostare il trabattello quando su di esso si trovano lavoratori o carichi (salvo specifiche e rare deroghe).
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Ancoraggio: L’ancoraggio alla costruzione è generalmente richiesto ogni due piani, ma è ammessa deroga per i trabattelli conformi all’Allegato XXIII, a condizione che l’altezza non superi i 12 metri all’interno o gli 8 metri all’esterno.
La Norma Tecnica: UNI EN 1004
La conformità alla norma tecnica europea UNI EN 1004-1:2021 è il riferimento per la costruzione e la sicurezza. Tale norma enfatizza il concetto di montaggio in sicurezza, garantendo che la struttura possa essere montata, smontata e modificata senza la necessità di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) anticaduta, grazie a sistemi di protezione collettiva integrati nella procedura.
3. La Guida all’Uso Consapevole e le Sicurezze da Adottare
L’uso sicuro inizia con la prevenzione e il rispetto delle procedure.
Prima dell’Uso: Formazione e Verifica
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Formazione Obbligatoria: I lavoratori devono aver ricevuto informazione, formazione e addestramento specifici per l’uso in sicurezza dell’attrezzatura, come richiesto per i lavori in quota.
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Manuale: È obbligatorio consultare e seguire scrupolosamente il Manuale di Istruzioni fornito dal fabbricante (redatto secondo la UNI EN 1004-2:2021).
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Verifica (Check-list): Prima di ogni utilizzo, eseguire un controllo (utilizzando una check-list) sull’integrità dei componenti, la presenza di tutti i DPC, e la conformità al piano di montaggio.
Fasi Operative: Stabilità e Correttezza
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Montaggio: Verificare il livellamento della superficie e l’installazione di stabilizzatori e/o zavorre come previsto dal manuale. Controllare la verticalità della struttura con livello o pendolino.
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Lavoro in Quota:
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Mantenere il piano di calpestio libero da ingombri e sporcizia.
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Non sporgersi in modo eccessivo per raggiungere aree distanti.
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Non utilizzare il trabattello per sollevare carichi (se non espressamente previsto e certificato).
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Condizioni Ambientali: In presenza di vento, consultare i limiti operativi indicati dal fabbricante. Oltre tali limiti, il lavoro va sospeso e, se necessario, il trabattello deve essere ancorato o smontato.
L’uso dei trabattelli non è un’attività semplice ma un lavoro in quota ad alto rischio. L’investimento in attrezzature certificate e, soprattutto, in formazione e vigilanza costante, sono gli unici pilastri per la tutela della salute e sicurezza in cantiere.
Quaderno Tecnico TRABATTELLI-INAIL
No, per gli addetti al montaggio, uso e smontaggio del trabattello, non occorre la formazione specifica come quella prevista per i ponteggi metallici fissi, ovvero la formazione di 28 ore di cui all'allegato XXI del D. Lgs. 81/2008 smi, ma una formazione specifica di almeno 4 ore erogata sulla base delle indicazioni del libretto d'uso e manutenzione del trabattello e dei rischi valutati dal datore di lavoro attraverso il DVR aziendale. Tale formazione deve prevedere la formazione per l'esecuzione di lavori in quota mediante l'uso del trabattello. No, la redazione del PIMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio) non è obbligatoria per il montaggio e lo smontaggio del trabattello, in quanto rientra tra le "opere provvisionali diverse dai ponteggi". Per l'uso dei trabattelli, è sufficiente attenersi al manuale di istruzioni del fabbricante, che deve includere le procedure di montaggio, smontaggio e uso in sicurezza. i trabattelli (o ponti su ruote a torre) di per sé generalmente non rientrano nell'obbligo di Marcatura CE in quanto non sono soggetti a una Direttiva di Prodotto specifica (come la Direttiva Macchine per le attrezzature meccanizzate di sollevamento). Tuttavia, devono rispettare precisi requisiti di sicurezza stabiliti dalla normativa italiana e dalle norme tecniche. In Italia, i trabattelli utilizzati nei luoghi di lavoro devono essere conformi al D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), in particolare l'Articolo 140. Per dimostrare tale conformità, il fabbricante può fare riferimento principalmente a:
La redazione del PIMUS è richiesta solo per i ponteggi: e non per strutture come i trabattelli, i ponti su cavalletti o i parapetti.
Il datore di lavoro deve assicurarsi che i lavoratori che usano il trabattello siano adeguatamente formati e che le istruzioni del manuale siano seguite scrupolosamente.
Le informazioni relative alla sicurezza per il trabattello devono essere inserite in altri documenti come il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), il POS (Piano Operativo di Sicurezza) e il PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento), se pertinenti al contesto lavorativo.

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