- Lombardia, addio agli attestati “cartacei”: con la L.R. 4/2026 la formazione SSL passa dalla Piattaforma Unica
di Redazione NotiS
Il panorama della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro (SSL) in Lombardia cambia volto. Con l’emanazione della Legge Regionale 10 febbraio 2026, n. 4, la Regione introduce un sistema di tracciabilità digitale senza precedenti, destinato a fare da apripista a livello nazionale. Non si tratta solo di una nuova banca dati, ma di un ecosistema digitale che rende la validità degli attestati subordinata al passaggio attraverso una piattaforma informatica regionale dedicata.
Il nuovo assetto dei Soggetti Formatori
La legge mette ordine tra gli attori della formazione istituendo un Elenco regionale presso la struttura sanitaria competente. L’elenco è pubblico e diviso in tre sezioni:
Sezione I: Soggetti istituzionali (come definiti dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025).
Sezione II: Soggetti accreditati con requisiti specifici lombardi.
Sezione III: Altri soggetti formatori autorizzati.
L’iscrizione non è un semplice adempimento formale, ma il presupposto essenziale per poter operare legittimamente sul territorio regionale.
La Piattaforma: il “cuore” della vigilanza
Il vero elemento di rottura rispetto al passato è la Piattaforma informatica regionale. Questo strumento trasforma la vigilanza da reattiva a proattiva. Le ATS (Agenzie di Tutela della Salute) e, previo accordo, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), avranno accesso diretto ai dati per programmare le ispezioni.
Cosa cambia per le aziende e i formatori?
L’obbligo di comunicazione diventa stringente e digitalizzato:
Avvio corso: Caricamento preventivo di calendario e elenco discenti.
Chiusura corso: Comunicazione finale entro 30 giorni dalla conclusione.
Questo obbligo si estende anche ai datori di lavoro che svolgono formazione interna per i propri lavoratori, preposti e dirigenti (nei limiti dell’Accordo Stato-Regioni), eliminando zone d’ombra sulla reale effettuazione dei corsi aziendali.
Stop alla contraffazione: l’attestato “digitale” è l’unico valido
La norma affronta frontalmente il problema degli attestati falsi o “facili”. La validità giuridica del titolo formativo è ora legata a doppio filo alla tecnologia: gli attestati devono essere generati direttamente dalla piattaforma regionale.
Qualsiasi documento rilasciato al di fuori di questo circuito è considerato, per legge, privo di validità. Questo significa che, in sede di ispezione o di verifica dell’idoneità tecnico-professionale, un attestato non tracciato nel sistema regionale non avrà alcun valore legale, esponendo l’azienda alle sanzioni previste dal D.Lgs. 81/08 per mancata formazione.
Sanzioni e tempi di adeguamento
Il rigore della legge è confermato dal sistema sanzionatorio affidato alle ATS:
Irregolarità nelle comunicazioni: Sanzioni da 500 a 3.000 euro per ogni corso, con possibile sospensione dall’elenco formatori fino a 6 mesi.
Attestati non conformi: Sanzioni da 100 a 600 euro per singolo attestato “fuori sistema”.
Per consentire un adeguamento fluido, il legislatore ha previsto un periodo di moratoria: le sanzioni entreranno in vigore effettivamente 6 mesi dopo l’attivazione tecnica della piattaforma.
Monitoraggio e Trasparenza
La L.R. 4/2026 non è una norma statica. È prevista una clausola valutativa che impegna la Giunta a presentare una relazione biennale al Consiglio regionale. Verranno monitorati non solo il numero di corsi e partecipanti, ma anche l’efficacia dell’attività sanzionatoria e le eventuali criticità del sistema, garantendo così un processo di miglioramento continuo della qualità della formazione SSL in Lombardia.
Per approfondire il testo della nuova normativa regionale, è possibile consultare il documento ufficiale tramite il portale delle pubblicazioni del Consiglio Regionale della Lombardia.
La legge nasce dal Progetto di Legge n. 132, approvato all’unanimità lo scorso 27 gennaio 2026, e definisce l’assetto della formazione SSL in armonia con il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
È possibile visionare e scaricare il testo integrale qui:
Questo documento contiene il dettaglio di tutti gli articoli citati, compresi l’elenco dei soggetti formatori, le specifiche della piattaforma e il regime sanzionatorio per gli attestati non tracciati.
Sicurezza sul lavoro: Lombardia vara legge innovativa
In questo video viene presentata ufficialmente la legge presso Palazzo Pirelli, illustrando gli obiettivi di trasparenza e prevenzione perseguiti dalla Regione Lombardia.
NotiS continuerà a monitorare l’attivazione della piattaforma e i relativi decreti attuativi per fornire aggiornamenti tempestivi sulle procedure tecniche di caricamento dei dati.

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