Guida Pratica INAIL CIVA: Messa in Servizio e Prima Verifica per gli Apparecchi di Sollevamento
Gestire la conformità delle attrezzature di sollevamento (cose e persone) è un obbligo fondamentale per ogni datore di lavoro, non solo per evitare sanzioni, ma soprattutto per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro. Che si tratti di una gru su autocarro, di un paranco o di una Piattaforma di Lavoro Elevabile (PLE), la normativa impone passaggi precisi da effettuare esclusivamente in via telematica tramite il portale INAIL CIVA.
In questo articolo facciamo chiarezza sulle due procedure cardine: la denuncia di immatricolazione o messa in servizio (messa in esercizio) e la richiesta di prima verifica periodica, analizzando le differenze tra attrezzature nuove e usate.
1. La Denuncia di Messa in Servizio (Immatricolazione)
La denuncia di messa in servizio è il vero e proprio “certificato di nascita” dell’attrezzatura all’interno dei database ministeriali. Questa comunicazione deve essere fatta dal datore di lavoro (o da un suo delegato) immediatamente all’atto della messa in servizio dell’attrezzatura.
Completando questa pratica sul portale CIVA, l’INAIL assegna alla macchina un numero di matricola univoco, indispensabile per il suo utilizzo e per tutte le pratiche future.
Cosa serve per avviare la pratica su CIVA:
- Dichiarazione di conformità CE della macchina.
- Eventuale dichiarazione di corretta installazione (per attrezzature che necessitano di montaggio, come le gru su autocarro).
- Modulo per la dichiarazione di annullamento della marca da bollo da 16,00 € (scaricabile dal portale) con copia del documento d’identità del datore di lavoro.
- Dati tecnici dell’attrezzatura (costruttore, modello, portata, anno di fabbricazione, numero di fabbrica).
2. La Prima Verifica Periodica: Nuova vs. Usata
Una volta immatricolata l’attrezzatura, il datore di lavoro è tenuto a sottoporla a controlli periodici per certificarne il mantenimento delle condizioni di sicurezza. La prima di queste verifiche è di competenza dell’INAIL e va richiesta sempre tramite l’applicativo CIVA.
Le tempistiche e le modalità di richiesta cambiano a seconda che l’attrezzatura sia nuova di fabbrica o già in circolazione.
Caso A: Attrezzatura Nuova
Per una macchina appena uscita dalla fabbrica e immatricolata per la prima volta, la legge prevede che la richiesta di prima verifica periodica debba essere inoltrata dopo un anno dal rilascio della matricola INAIL (salvo periodicità inferiori previste per specifiche attrezzature dall’Allegato VII del D.Lgs. 81/08).
- Procedura: Allo scadere dell’anno, si accede a CIVA, si inserisce il numero di matricola ottenuto precedentemente e si inoltra la richiesta di “Prima Verifica Periodica”, selezionando un Soggetto Abilitato privato dalla lista provinciale e pagando la relativa tariffa PagoPA.
Caso B: Attrezzatura “Non Nuova” (o usata) priva di verifica
Se si acquista o si prende in carico una macchina usata che in passato non è mai stata immatricolata o non ha mai effettuato la prima verifica periodica (e per la quale è già trascorso più di un anno dall’anno di costruzione), la procedura va accelerata per mettere in regola l’attrezzatura.
- Procedura: In questo caso, la richiesta di Prima Verifica Periodica deve essere effettuata contestualmente o immediatamente dopo aver ottenuto l’immatricolazione e la matricola, senza attendere l’anno di tempo. Questo perché i termini di legge per l’ispezione sono di fatto già decorsi.
3. Il ruolo del “Soggetto Abilitato” e la regola dei 45 giorni
Un dettaglio cruciale durante la richiesta di prima verifica su CIVA è l’obbligo di indicare un Soggetto Abilitato (un ente privato certificato).
Perché si fa? La legge stabilisce che l’INAIL ha 45 giorni di tempo per effettuare fisicamente l’ispezione dal momento della richiesta. Se l’INAIL non riesce a intervenire entro questa finestra temporale, la competenza passa automaticamente al Soggetto Abilitato che avete selezionato durante la compilazione della pratica, evitando così che la vostra attrezzatura rimanga bloccata in attesa di controlli.
Consiglio per il Cantiere: Mantenete sempre a bordo dell’attrezzatura la ricevuta di avvenuta denuncia (con la matricola) e la ricevuta di richiesta della prima verifica. Questi documenti sono l’unica prova tangibile della vostra regolarità in caso di ispezione da parte delle autorità di vigilanza, mentre siete in attesa dell’uscita del verificatore.
In questa guida operativa analizziamo come utilizzare l’applicativo CIVA per la denuncia di messa in servizio e la richiesta di prima verifica periodica, integrando i riferimenti normativi vigenti.
⚖️ Il Quadro Normativo
Le procedure di denuncia e verifica sono regolate principalmente da due testi normativi:
- D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza), Art. 71, comma 11: stabilisce l’obbligo per il datore di lavoro di sottoporre le attrezzature di lavoro riportate nell’Allegato VII a verifiche periodiche.
- D.M. 11 aprile 2011: disciplina le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche e le modalità di iscrizione nel registro informatizzato (CIVA).
🔗 Accesso al Portale e Percorso
Tutte le istanze devono essere presentate esclusivamente online.
- Link diretto: Accedi ai Servizi Online INAIL
- Percorso di navigazione:
- Effettua l’accesso tramite SPID, CIE o CNS.
- Entra nella tua “My Home” e seleziona il menu Servizi Online.
- Naviga in: Certificazione e verifica > CIVA.
1. La Denuncia di Messa in Servizio (Immatricolazione)
Questa procedura deve essere effettuata all’atto della messa in servizio dell’attrezzatura per ottenere il numero di matricola INAIL.
Dati e Documenti necessari:
- Dati del costruttore, modello, matricola di fabbrica e anno di costruzione.
- Dichiarazione di conformità CE (PDF).
- Dichiarazione di corretta installazione (per gru su autocarro o impianti fissi).
- Marca da bollo da 16,00 €: va annullata su un modulo specifico (disponibile sul portale) e scansionata con il documento del datore di lavoro.
Passaggi su CIVA:
- Seleziona: Impianti e Apparecchi > Nuova Prestazione.
- Settore: SOLLEVAMENTO.
- Prestazione: IMMATRICOLAZIONE.
2. La Richiesta di Prima Verifica Periodica
La prima verifica periodica è sempre di competenza dell’INAIL (che può avvalersi di Soggetti Abilitati).
A. Attrezzatura Nuova di Fabbrica
Per le macchine nuove, la richiesta va inoltrata allo scadere del primo anno dalla messa in servizio (o secondo le periodicità dell’Allegato VII).
- Nota: La richiesta va fatta almeno 45 giorni prima della scadenza del termine per consentire l’intervento dell’Istituto.
B. Attrezzatura Usata o Non Nuova
Se l’attrezzatura viene acquistata usata e non ha mai subito la prima verifica, o se l’anno di costruzione è antecedente all’immatricolazione, la richiesta deve essere effettuata contestualmente all’immatricolazione. Non è possibile utilizzare una macchina “scaduta” di verifica, anche se appena acquistata.
Passaggi su CIVA:
- Seleziona: Impianti e Apparecchi > Nuova Prestazione.
- Prestazione: PRIMA VERIFICA PERIODICA.
- Scelta del Soggetto Abilitato: È obbligatorio indicare un ente privato abilitato che interverrà qualora l’INAIL non proceda entro 45 giorni.
- Pagamento: La prestazione si paga tramite avviso PagoPA generato direttamente dal sistema.
💡 Consigli Utili per il Cantiere
È fondamentale conservare a bordo della macchina o in cantiere:
- La ricevuta di trasmissione della denuncia di messa in servizio (riportante la matricola).
- La ricevuta di richiesta della prima verifica periodica.
In caso di controlli da parte degli organi di vigilanza (ASL/ATS, Ispettorato del Lavoro), questi documenti attestano l’adempimento degli obblighi da parte del datore di lavoro anche se la verifica fisica non è ancora stata eseguita.


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