​Sicurezza in quota: cedimento di un lucernario a Codigoro, grave un 23enne

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​Sicurezza in Quota: Cedimento di un Lucernario a Codigoro, Grave un 23enne

​L’ennesimo drammatico episodio di caduta dall’alto riaccende i riflettori sulla fragilità delle misure di prevenzione nei lavori in copertura. Oggi, 21 gennaio 2026, un giovane operaio di soli 23 anni è rimasto vittima di un grave incidente a Codigoro, in provincia di Ferrara, precipitando attraverso un lucernario durante i lavori di ristrutturazione di un capannone.

​La Dinamica dell’Incidente

​Secondo le prime ricostruzioni, il giovane — dipendente di una ditta bergamasca impegnata nel cantiere — si trovava sul tetto della struttura quando la superficie traslucida del lucernario ha ceduto sotto il suo peso. Il volo nel vuoto si è concluso all’interno dell’edificio, causando traumi multipli che hanno richiesto l’immediato trasporto in codice rosso presso l’ospedale più vicino.

​Le autorità competenti e i tecnici dell’ASL sono attualmente al lavoro per verificare se fossero presenti i dispositivi di protezione individuale (DPI) e collettiva (DPC) necessari per operare in tali contesti.

​Il Rischio “Superfici Fragili”: Cosa Prevede la Norma

​Le cadute attraverso lucernari o coperture non portanti rappresentano una delle cause più frequenti di infortuni gravi o mortali nel settore dell’edilizia. Il D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza) è molto rigoroso in merito alla protezione contro le cadute da superfici fragili.

​Misure di Prevenzione Obbligatorie

​Per operare in sicurezza su coperture che presentano lucernari o materiali non resistenti al calpestio, devono essere adottate specifiche contromisure:

​Dispositivi di Protezione Collettiva (DPC): L’installazione di reti anticaduta certificate posizionate sotto l’intradosso del lucernario o l’uso di parapetti e passerelle di transito.

​Segnalazione e Delimitazione: I lucernari devono essere chiaramente segnalati e, dove possibile, protetti da apposite griglie metalliche antisfondamento.

​Sistemi di Protezione Individuale: L’uso di imbracature collegate a linee vita certificate, regolate in modo da impedire l’urto al suolo in caso di caduta (sistema di trattenuta o arresto caduta).

​L’Analisi: Una Filiera Complessa

​L’episodio di Codigoro evidenzia anche la complessità della filiera negli appalti di ristrutturazione: un committente veneto, un’impresa esecutrice bergamasca e un cantiere nel ferrarese. In questi contesti, il coordinamento della sicurezza (PSC e POS) diventa fondamentale per garantire che ogni lavoratore, a prescindere dalla provenienza, operi in un ambiente costantemente monitorato e sicuro.

​”La giovane età della vittima e la dinamica ricorrente del cedimento strutturale impongono una riflessione non solo sulla formazione, ma sull’effettiva messa in sicurezza dei luoghi di lavoro prima dell’accesso in quota.”

​Considerazioni Finali

​Mentre si attendono aggiornamenti sulle condizioni del giovane lavoratore, l’incidente di oggi conferma che la “caduta dall’alto” rimane il “nemico numero uno” nei cantieri edili. La tecnologia e le normative esistono, ma la loro applicazione rigorosa resta l’unica barriera tra un intervento ordinario e la tragedia.

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