Morti sul Lavoro: La Tragedia di Trecase Riaccende l’Allarme sulla Sicurezza nei Cantieri
TRECASE (NA) – Un altro nome si aggiunge alla lunga lista delle vittime sul lavoro in Italia. La mattinata di martedì 7 ottobre 2025 è stata teatro di una tragedia a Trecase, nel Napoletano, dove il carpentiere Francesco De Simone, di 61 anni, è deceduto dopo essere stato colpito da una trave precipitata dal primo piano di una villetta in ristrutturazione, in via Capitano Rea.
Il drammatico incidente è avvenuto durante i lavori di riqualificazione esterna dell’immobile. Il 61enne, originario di Torre Annunziata, è morto sul colpo.
Focus dell’Inchiesta: Lavori Abusivi e Sicurezza Negata
La Procura di Torre Annunziata ha immediatamente aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha disposto il sequestro del cantiere e della salma per l’autopsia. Le indagini dei Carabinieri si concentrano ora su due aspetti critici che, se confermati, rappresenterebbero una grave violazione delle norme di sicurezza:
- Lavori non autorizzati: Si ipotizza che l’intervento di ristrutturazione non fosse regolarmente autorizzato.
- Lavoro irregolare: Il carpentiere, secondo le prime informazioni, potrebbe aver operato senza un contratto regolare.
Questi elementi riportano prepotentemente in primo piano la piaga dell’irregolarità e della mancanza di prevenzione nei cantieri, specialmente in quelli di piccole dimensioni o privati, che troppo spesso sfuggono a controlli rigorosi.

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