Speciale Formazione 2025: L’Aggiornamento del Datore di Lavoro RSPP
Il panorama della formazione sulla sicurezza sul lavoro ha subito una trasformazione radicale con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (24 maggio 2025) del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Questo accordo non solo accorpa le precedenti disposizioni, ma introduce requisiti stringenti per il Datore di Lavoro che svolge i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL-SPP) ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 81/08.
1. La Nuova Periodicità e il Monte Ore
A differenza del passato, dove la durata dell’aggiornamento era legata esclusivamente al livello di rischio, Basso, Medio e Alto, che in virtù di tale differenziazione richiedevano tempi formativi diversi e precisamente 8,12 e 14 ore per il rischio alto, il nuovo Accordo 2025 armonizza tali percorsi.
- Durata minima: L’aggiornamento quinquennale per il Datore di Lavoro RSPP è fissato in 8 ore.
- Periodicità: Resta confermata la cadenza quinquennale.
- Modulo Cantieri: Per i datori di lavoro che operano in cantieri temporanei o mobili, è previsto un modulo integrativo specifico di 6 ore, qualora non già assolto in precedenza o se le condizioni operative lo richiedono.
2. Modalità di Erogazione: L’E-Learning “Rafforzato”
L’Accordo 2025 disciplina in modo preciso come queste 8 ore possano essere fruite.
- E-learning: È ammesso per l’intero monte ore di aggiornamento, a patto che la piattaforma utilizzata rispetti i nuovi standard di tracciamento e interattività definiti nell’Allegato II dell’Accordo.
- Videoconferenza Sincrona: Equiparata alla formazione in presenza, rimane una scelta valida per garantire l’interazione diretta con il docente.
3. La Verifica dell’Apprendimento: Un Obbligo Ineludibile
Una delle novità più rilevanti riguarda l’obbligatorietà della verifica finale anche per i corsi di aggiornamento.
Nota Tecnica: Il test di fine corso deve ora prevedere almeno 10 domande con tre opzioni di risposta. Il superamento è garantito solo con almeno il 70% di risposte corrette. In caso di esito negativo, il discente deve ripetere la parte di formazione corrispondente.
4. Termini di Adeguamento e Regime Transitorio
Per chi sta già ricoprendo il ruolo, l’Accordo prevede scadenze precise per non incorrere nella sospensione dell’incarico:
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Situazione |
Scadenza / Obbligo |
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Formazione pre-2025 valida |
L’aggiornamento va effettuato entro 5 anni dalla data dell’ultimo attestato. |
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Nuovi Datori di Lavoro |
Devono concludere il percorso entro 12 mesi dall’entrata in vigore (entro il 24 maggio 2026). |
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Corsi avviati entro maggio 2026 |
Possono ancora seguire le vecchie regole (Accordo 2011) ma devono concludersi entro quella data. |
5. Sanzioni e Rischi Professionali
Il mancato completamento dell’aggiornamento nei tempi previsti non è solo una violazione amministrativa. Comporta la decadenza immediata della facoltà di svolgere i compiti di RSPP. In caso di ispezione o, peggio, di infortunio, il Datore di Lavoro risulterà privo dei requisiti professionali, con pesanti ricadute in termini di responsabilità penale e civile (arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da circa 3.556,60 a 9.112,57) ai sensi dell’art. 55 del D. Lgs. 81/2008.
- Formazione Base (per nuovi DL): Entro il 24 maggio 2026, i nuovi datori di lavoro dovranno seguire il corso base di 16 ore mentre l’aggiornamento per RSPP, rischio alto, resta di 14 ore.

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