Atto di riforma del testo unico sicurezza sul lavoro: disposizioni attese a settembre e riforme correlate

ATTO DI RIFORMA DEL TESTO UNICO

Atto di riforma del testo unico sicurezza sul lavoro.
Il panorama legislativo italiano in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è caratterizzato da un’evoluzione costante e, spesso, da una pluralità di interventi che procedono in parallelo. L’oggetto della presente richiesta, un “nuovo disegno di legge in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro atteso per settembre,” si inserisce in un contesto ricco di provvedimenti recenti e in itinere, la cui distinzione è fondamentale per una corretta comprensione. In particolare, il termine “sicurezza” in ambito legislativo italiano non è univoco e può generare profonda confusione, come dimostra la coesistenza di almeno due provvedimenti di grande rilevanza nel 2025. Per fornire un’analisi accurata e professionalmente valida, è necessario distinguere chiaramente tra un decreto che disciplina la “sicurezza pubblica” e un altro che interviene sulla “sicurezza nei luoghi di lavoro” ai sensi del Decreto Legislativo 81/08. La mancata distinzione potrebbe portare a una errata interpretazione e a una conseguente errata applicazione delle normative.

L’analisi che segue procederà con una chiara separazione dei temi, esaminando in dettaglio i seguenti provvedimenti che impattano o impatteranno il settore: il Decreto-Legge in discussione al “Tavolo Sicurezza” di settembre, il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione, il Disegno di Legge annuale sulle PMI e altri aggiornamenti normativi e giurisprudenziali.

Panoramica e Stato dei Principali Provvedimenti Legislativi in Materia di Sicurezza sul Lavoro (2025)

Provvedimento Natura Giuridica Data Riferimento Stato di Avanzamento Tematiche Principali
Bozza di D.L. Sicurezza sul Lavoro Decreto-Legge 9 Settembre 2025 In discussione (bozza) Misure contro infortuni, violenza e molestie, digitalizzazione vigilanza (piattaforma SIIS)
Accordo Stato-Regioni 2025 Accordo 17 Aprile 2025 In vigore (dal 24 maggio 2025) Riforma della formazione obbligatoria per datori di lavoro, preposti, e lavoratori.
DDL annuale sulle PMI Disegno di Legge 14 Gennaio 2025 In fase parlamentare (da luglio 2025) Modelli semplificati di gestione, esonero assicurativo, e nuove norme per il lavoro agile.
D.L. n. 48/2025 (Decreto Sicurezza) Decreto-Legge convertito in legge 9 Giugno 2025 Convertito in legge (L. n. 80/25) Sicurezza pubblica, reati penitenziari, occupazioni abusive. Non riguarda D.Lgs. 81/08.
Patente a crediti Decreto Attuativo Fine Giugno 2025 Piattaforma aperta alla consultazione Modalità di richiesta e riconoscimento dei crediti, con parere del Garante Privacy.

Parte I: Il Provvedimento Atteso per Settembre: Un Rafforzamento Mirato del Sistema di Prevenzione

Il provvedimento al centro dell’attenzione è un decreto-legge mirato a rafforzare il sistema di prevenzione degli infortuni sul lavoro. Il suo iter ha visto una fase cruciale il 9 settembre 2025, con una riunione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Durante questo incontro, il Ministro Calderone ha confermato che le proposte formulate dalle parti sociali sono state accolte, sottolineando uno “spirito di collaborazione” e l’obiettivo comune di “mettere in campo iniziative concrete” per contrastare gli infortuni. Questo approccio si pone in un quadro di dialogo costruttivo con le rappresentanze dei lavoratori e delle imprese.   
L’obiettivo è quello di presentarla al Consiglio dei Ministri entro la fine di settembre. Per sostenere queste iniziative, è stato stanziato un budget considerevole di 600-650 milioni di euro.

Le principali misure previste

Il provvedimento in fase di definizione introduce diverse misure chiave, con l’intento di modernizzare e rendere più efficaci le normative vigenti.

La digitalizzazione e la tracciabilità

Una delle novità più rilevanti è l’introduzione del fascicolo sociale e lavorativo del cittadino e la realizzazione della piattaforma digitale SIISL (Sistema Informativo Integrato Salute e Lavoro). L’obiettivo è centralizzare in un unico database tutte le informazioni relative a un lavoratore, inclusi i dati sulla formazione certificata, quella curriculare e i dettagli del contratto. Questo sistema mira a creare una tracciabilità completa del percorso formativo e professionale, semplificando la verifica delle qualifiche e l’applicazione delle normative di sicurezza.

Aggiornamento delle normative e formazione

Un altro punto focale è l’aggiornamento delle linee guida per la valutazione dello stress lavoro-correlato, in vigore dal 2010. Le nuove linee terranno conto dei cambiamenti nell’organizzazione del lavoro, come lo smart working. A tal proposito, si prevedono anche una maggiore selettività nella formazione degli organismi paritetici e l’avvio di una campagna di sensibilizzazione nelle scuole sui temi della prevenzione degli infortuni.

Per settori ad alto rischio come l’edilizia, la logistica e i trasporti, verranno finanziati interventi di formazione aggiuntiva rispetto a quella obbligatoria, utilizzando anche i Fondi interprofessionali.

Sicurezza e incentivi

Il provvedimento mira a incentivare le piccole e medie imprese (PMI) a adottare modelli organizzativi e sistemi di gestione per la salute e la sicurezza. Sarà inoltre integrato nel D.Lgs. 81/2008 (il Testo Unico sulla Sicurezza) il tema della violenza e delle molestie sul lavoro, riconoscendone l’importanza cruciale per il benessere psicofisico dei lavoratori.

Novità legislative e chiarimenti

Saranno apportati anche specifici chiarimenti in merito alla formazione del preposto alla sicurezza, stabilendo che dovrà essere svolta obbligatoriamente in presenza, superando la possibilità della formazione a distanza. Un’altra misura fondamentale riguarda la stabilizzazione dell’assicurazione INAIL per studenti in Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) e personale docente, eliminando le interruzioni nella copertura assicurativa.

Infine, si prevede una nuova cornice normativa per la definizione degli spazi confinati, rimandando a decreti successivi la regolamentazione dettagliata di questo tema delicato e rischioso.

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