Ghigni tirati by Yuleisy Cruz Lezcano

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Ho scritto questa poesia per dare voce a chi non può più parlare, per fissare sulla pagina la presenza di chi è stato strappato dalla vita mentre lavorava. La poesia vuole essere uno specchio crudo della realtà delle morti sul lavoro, delle assenze improvvise e dell’indifferenza spesso circostante.

Leggi La poesia di Yuleisy Cruz Lezcano Ghigni tirati

Se fosse stata sua madre,
suo padre,
il cielo si sarebbe strappato
come un tendone da circo incendiato,
e il mondo avrebbe tremato
nella sua porcellana di nuvole.
La sua morte è accaduta
e in silenzio una moneta nera rotola
sotto l’armadio del destino.
La fabbrica non si è fermata,
il tempo ha continuato a macinare,
come un coltello che scivola sulle ossa.
La morte gli ha preso la carne
e lasciato i detriti
sulla terra che non sa di pietà.
Le mani che sapevano costruire
sono diventate polvere.
Il vuoto si è aperto
dove passava il suo passo.
I compagni hanno raccolto il silenzio,
lo hanno misurato a mani nude,
ma non c’era forma.
La morte non ha volto e lascia
l’odore di un elastico spezzato,
ghigni tirati dalle rabbie accumulate.

Yuleisy Cruz LezcanoYuleisy Cruz Lezcano è una poetessa, scrittrice, attivista e professionista della salute, nata a Cuba e residente a Marzabotto, in provincia di Bologna. Laureata in Scienze Biologiche e successivamente in Scienze Infermieristiche e Ostetriche presso l’Università di Bologna, ha saputo coniugare una solida formazione scientifica con una profonda sensibilità umanistica. Attualmente frequenta un master universitario di secondo livello in Gestione della violenza in ambito sociale, sanitario ed educativo, un percorso che riflette il suo impegno attivo sul campo, testimoniato da progetti educativi itineranti finalizzati alla prevenzione della violenza sulle donne e alla promozione del rispetto e della consapevolezza emotiva.

Collabora con testate giornalistiche e riviste culturali come il Corriere Nazionale, Il Newyorkese, I love Italy News – Arte e Cultura, Masticadores, Almablog, Alessandria Today, Femminile e singolare, Arcipelago Milano, la rivista Odysseo, Nel Quotidiano News, il giornale Progetto-Radici, il blog Vento Adriatico e il Giornale Letterario del Premio Letterario Nabokov. Attraverso queste collaborazioni, la sua voce si fa interprete di una scrittura civile che intreccia poesia, denuncia sociale e riflessione umanistica, con particolare attenzione al mondo del lavoro, ai diritti delle donne e alla costruzione di relazioni autentiche ed equilibrate. È attivista impegnata nella denuncia degli
infortuni sul lavoro e nella lotta contro ogni forma di violenza, con un’azione concreta che si estende anche al mondo della scuola. Ha ideato e condotto progetti culturali e laboratori educativi dedicati all’educazione affettiva ed emozionale, come Il laboratorio delle emozioni sul sentire, esperienze di caviardage poetico e percorsi di scrittura creativa e consapevole, con l’obiettivo di sviluppare empatia, ascolto e pensiero critico tra le giovani generazioni.

Tra le sue pubblicazioni più significative si annoverano:
Di un’altra voce sarà la paura (Leonida Edizioni, 2024),
Doble acento para un naufragio (Edições Fantasma, 2023),
L’infanzia dell’erba (Melville Edizioni, 2021),
Demamah: il signore del deserto (Monetti Editore, 2019),
Inventario delle cose perdute (Leonida Edizioni, 2018),
Fotogrammi di confine (Laura Capone Editore, 2017),
Soffio di anime erranti (Prospettiva Editrice, 2017),
Credibili incertezze (Leonida Edizioni, 2016),
Due amanti noi (FusibiliaLibri, 2015),
Tracce di semi sonori con i colori della vita (Centro Studi Tindari Patti, 2014) e Pensieri trasognati per un sogno (Centro Studi Tindari Patti, 2013).
La sua opera continua a crescere e a radicarsi in un orizzonte poetico sempre più aperto al mondo, alla parola e al sentire profondo dell’umano

About the Author

Yuleisy Cruz Lezcano
Yuleisy Cruz Lezcano è una poetessa, scrittrice, attivista e professionista della salute, nata a Cuba e residente a Marzabotto, in provincia di Bologna. Laureata in Scienze Biologiche e successivamente in Scienze Infermieristiche e Ostetriche presso l’Università di Bologna, ha saputo coniugare una solida formazione scientifica con una profonda sensibilità umanistica. Attualmente frequenta un master universitario di secondo livello in Gestione della violenza in ambito sociale, sanitario ed educativo, un percorso che riflette il suo impegno attivo sul campo, testimoniato da progetti educativi itineranti finalizzati alla prevenzione della violenza sulle donne e alla promozione del rispetto e della consapevolezza emotiva. Autrice di diciotto libri, alcuni pubblicati in edizione bilingue (italiano/spagnolo e spagnolo/portoghese), ha ottenuto riconoscimenti in numerosi premi letterari nazionali e internazionali. La sua scrittura si muove lungo le traiettorie del traslinguismo, del bilinguismo, della memoria diasporica e dell’identità migrante, temi centrali nella sua poetica e nel suo percorso di ricerca interculturale. Il suo ultimo libro, Di un’altra voce sarà la paura (Leonida Edizioni, 2024), è stato candidato al Premio Strega, selezionato per il Salone Internazionale del Libro di Torino 2024 e presentato in contesti istituzionali e mediatici di rilievo, tra cui la Televisione di Stato della Repubblica di San Marino, Tele Granducato Toscana, l’ambasciata cubana a Roma, il Festival Libri nel Borgo Antico di Bisceglie e la trasmissione Street Talk di Andrea Villani, in onda su ventidue emittenti italiane. Il volume è anche il centro di un progetto formativo itinerante proposto in scuole, comuni e associazioni, che unisce letteratura e educazione civica.

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