Questa poesia è nata in risposta alla tragica morte di Davide Rao (55 anni) avvenuta sul luogo di lavoro a Lieni in provincia di Torino. Unâaltra vittima invisibile di una lunga catena di silenzi, normalizzazioni e corpi sacrificati alla produttivitĂ . âSonata per corpo e silenzioâ è un componimento che vuole dare voce al non detto, alla carne che smette di muoversi, ai gesti interrotti, alla fatica che non ha tempo di diventare parola. Ă una poesia che si oppone allâassuefazione, alla rimozione sistematica del dolore operaio. Attraverso metafore forti, immagini liriche e spoglie, la poesia cerca di restituire umanitĂ a chi è stato ridotto a fatto di cronaca, a dinamica, a incidente.
Â
Leggi la poesia
Câè musica di flauto che addormenta i toni,
li porta giĂš nel fondo salmastro dellâindignazione
mentre il corpo appiattito balza
sullâimmobile velo della morte.
LĂŹ, la carne smette di contrarsi,
si stende come carta spiegazzata sul cemento,
e il tempo si curva, come metallo molle,
dove anche lâaria ha paura di restare.
Lâoperaio era uno, ma giĂ mille:
spalle piegate in una geometria stanca,
mani piene di cose da finire,
e voce legata a una catena di turni.
Poi un rumore improvviso, inesorabile
ha tagliato la tela del giorno,
ha reso il fiato un fiume che torna indietro,
ha fatto del sangue un dialetto muto.
La morte è scesa con passo industriale,
senza simboli, senza cerimonia,
si è messa dentro i suoi cromosomi,
trasparente come vetro nelle ossa.
Intorno, restano grida e colpe sbriciolate,
la tensione come una corda troppo tesa.
Ma il corpo tace,
e quel silenzio pesa piĂš dellâurlo.
Yuleisy Cruz Lezcano
Gabriele-Mucchi.-Il-minatore-ferito-I-minatori.-Olio-su-tela-1949-coll.-priv.jpg

Be the first to comment on "Sonata per corpo e silenzio by Yuleisy Cruz Lezcano"