Il trasbordo di gru su autocarro: analisi tecnica e procedurale tra D.Lgs. 81/08 e Codice della Strada

Trasbordo gru su autocarro

Il trasbordo di apparecchi di sollevamento su veicoli: analisi tecnica e procedurale tra D.Lgs. 81/08 e Codice della Strada

​Il trasferimento di una gru idraulica da un autocarro a un altro rappresenta un intervento tecnico che ricade sotto la duplice giurisdizione della sicurezza sul lavoro e del Codice della Strada. Questo processo non si limita al mero spostamento meccanico, ma richiede una rigorosa verifica della compatibilità tra macchina e telaio, l’aggiornamento della banca dati INAIL e il collaudo presso la Motorizzazione Civile per garantire la continuità operativa della matricola originale.

La complessità di tale operazione risiede nella duplice natura dell’allestimento: da un lato, la gru è una “macchina” soggetta alle disposizioni del Decreto Legislativo 81/2008 e della Direttiva Macchine 2006/42/CE; dall’altro, l’autocarro è un veicolo circolante su pubblica via regolato dal Codice della Strada.

Trasbordo su autocarro con medesime caratteristiche

​Se il trasferimento della gru avviene su un nuovo veicolo avente caratteristiche tecniche (massa, interasse, portate) identiche a quello originale, la normativa prevede la continuità della validità dell’immatricolazione dell’apparecchio di sollevamento.

​Validità della matricola: La matricola assegnata inizialmente (ex ISPESL, ora INAIL) identifica l’attrezzatura di lavoro e rimane valida. Non è necessaria una nuova immatricolazione della gru come macchina, purché non vengano apportate modifiche strutturali o funzionali all’apparecchio stesso.

​Adempimenti INAIL (Portale CIVA): Il datore di lavoro deve effettuare una comunicazione di “spostamento attrezzatura” tramite l’applicativo telematico CIVA. Questa operazione serve ad aggiornare i dati del veicolo (targa e telaio) associati alla matricola della gru nella banca dati nazionale.

​Documentazione tecnica: L’installatore deve rilasciare una nuova “Dichiarazione di corretta installazione”, attestando che il montaggio sul nuovo telaio rispetta le specifiche del costruttore.

Trasbordo su autocarro con caratteristiche diverse (più piccolo)

​Il trasferimento su un veicolo di dimensioni ridotte è un’operazione tecnicamente critica che può configurare una “modifica sostanziale” ai fini della sicurezza

Verifica della stabilità: È obbligatorio redigere una nuova relazione tecnica di calcolo della stabilità. La fisica del sollevamento impone che il momento stabilizzante del veicolo sia sempre superiore al momento ribaltante della gru:

Mr = F*d

(dove F è la forza del carico e d la distanza dal centro di rotazione).

Declassamento o nuova marcatura CE: Se il nuovo veicolo non garantisce la stabilità originaria, l’allestitore deve procedere al declassamento delle portate della gru, aggiornando i diagrammi di carico. Se l’intervento altera significativamente i rischi o le prestazioni, l’installatore potrebbe dover emettere una nuova Dichiarazione CE di conformità per l’intero insieme (gru + autocarro).

Riferimenti normativi e Circolari Ministeriali

​La disciplina è retta da un complesso di norme che coordinano la sicurezza sul lavoro e la circolazione stradale:

  1. D.Lgs. 81/2008 (Art. 71 e Allegato VII): Definisce l’obbligo di verifiche periodiche per gli apparecchi di sollevamento di tipo mobile con portata superiore a 200 kg.
  2. D.M. 11 aprile 2011: Regola le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche e i compiti dell’INAIL e dei soggetti abilitati.
  3. Circolare Ministero del Lavoro n. 18 del 23 maggio 2013: Fornisce chiarimenti sulle modalità delle verifiche, sulla gestione delle matricole e sull’obbligo di indagine supplementare per le attrezzature messe in servizio da oltre 20 anni.
  4. Circolare Ministero dell’Industria (M.I.C.A.) n. 162054 del 25 giugno 1997: Chiarisce che il trasferimento su autocarro con medesime caratteristiche non costituisce nuova immissione sul mercato e preserva la validità della documentazione tecnica precedente.
  5. Articolo 78 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992): Stabilisce che ogni modifica alle caratteristiche costruttive del veicolo (come l’installazione di una gru su un nuovo telaio) richiede la “visita e prova” (collaudo) presso l’Ufficio della Motorizzazione Civile (UMC) per l’aggiornamento della carta di circolazione.

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