Art. 136 D. Lgs. 81/2008 Montaggio e smontaggio
1. Nei lavori in quota il datore di lavoro provvede a redigere a mezzo di persona competente un piano di montaggio, uso e smontaggio (Pi.M.U.S.), in funzione della complessità del ponteggio scelto, con la valutazione delle condizioni di sicurezza realizzate attraverso l’adozione degli specifici sistemi utilizzati nella particolare realizzazione e in ciascuna fase di lavoro prevista. Tale piano può assumere la forma di un piano di applicazione generalizzata integrato da istruzioni e progetti particolareggiati per gli schemi speciali costituenti il ponteggio, ed è messo a disposizione del preposto addetto alla sorveglianza e dei lavoratori interessati.
2. Nel serraggio di più aste concorrenti in un nodo i giunti devono essere collocati strettamente l’uno vicino all’altro.
3. Per ogni piano di ponte devono essere applicati due correnti, di cui uno può fare parte del parapetto.
4. Il datore di lavoro assicura che:
a) lo scivolamento degli elementi di appoggio di un ponteggio è impedito tramite fissaggio su una superficie di appoggio, o con un dispositivo antiscivolo, oppure con qualsiasi altra soluzione di efficacia equivalente;
b) i piani di posa dei predetti elementi di appoggio hanno una capacità portante sufficiente;
c) il ponteggio è stabile;
d) (lettera soppressa dall’art. 80 del d.lgs. n. 106 del 2009)
e) le dimensioni, la forma e la disposizione degli impalcati di un ponteggio sono idonee alla natura del lavoro da eseguire, adeguate ai carichi da sopportare e tali da consentire un’esecuzione dei lavori e una circolazione sicure;
f) il montaggio degli impalcati dei ponteggi è tale da impedire lo spostamento degli elementi componenti durante l’uso, nonché la presenza di spazi vuoti pericolosi fra gli elementi che costituiscono gli impalcati e i dispositivi verticali di protezione collettiva contro le cadute.
5. Il datore di lavoro provvede ad evidenziare le parti di ponteggio non pronte per l’uso, in particolare durante le operazioni di montaggio, smontaggio o trasformazione, mediante segnaletica di avvertimento di pericolo generico e delimitandole con elementi materiali che impediscono l’accesso alla zona di pericolo, ai sensi del TITOLO IV
6. Il datore di lavoro assicura che i ponteggi siano montati, smontati o trasformati sotto la diretta sorveglianza di un preposto, a regola d’arte e conformemente al Pi.M.U.S., ad opera di lavoratori che hanno ricevuto una formazione adeguata e mirata alle operazioni previste.
7. La formazione di cui al comma 6 ha carattere teorico-pratico e deve riguardare:
a) la comprensione del piano di montaggio, smontaggio o trasformazione del ponteggio;
b) la sicurezza durante le operazioni di montaggio, smontaggio o trasformazione del ponteggio con riferimento alla legislazione vigente;
c) le misure di prevenzione dei rischi di caduta di persone o di oggetti;
d) le misure di sicurezza in caso di cambiamento delle condizioni meteorologiche pregiudizievoli alla sicurezza del ponteggio;
e) le condizioni di carico ammissibile;
f) qualsiasi altro rischio che le suddette operazioni di montaggio, smontaggio o trasformazione possono comportare.
8. I soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità dei corsi sono riportati nell’allegato XXI.
il Titolo IV del D. Lgs. 81/08 si applica specificamente ai cantieri temporanei o mobili che svolgono lavori edili o di ingegneria civile, come definiti nell'Allegato X, che include costruzioni, ristrutturazioni, demolizioni, scavi, lavori stradali e manutenzioni strutturali, ma esclude specifiche attività come quelle in mare o manutenzioni tecnologiche non strutturali, per le quali si applicano norme specifiche.
Quando si applica (esempi)
Costruzione, manutenzione, ristrutturazione, demolizione, scavi di opere in muratura, cemento, metallo, legno, ecc..
Lavori su strade, ponti, ferrovie, acquedotti, ecc..
Montaggio e smontaggio di prefabbricati in ambito edile.
Qualsiasi luogo dove si svolgono lavori edili o di ingegneria civile.
Quando NON si applica (esempi di esclusione)
Lavori in mare.
Attività che non comportano lavori edili o di ingegneria civile (es. manutenzione impianti tecnologici come riscaldamento, condizionamento, ecc.).
Riprese in studi cinematografici, teatrali, ecc. (se non implicano allestimento di cantiere).
Cosa comporta l'applicazione del Titolo IV
Obbligo di redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS) per le imprese.
Nomina del Coordinatore per la Sicurezza (CSP/CSE) in presenza di più imprese.
Adempimenti specifici per Committente, Responsabile dei Lavori e imprese.
In sintesi, la chiave è la presenza di un cantiere temporaneo o mobile che coinvolge attività edili o di ingegneria civile, come dettagliato dall'Allegato X.
Articolo 88 – Campo di applicazione
Articolo 89 – Definizioni
Articolo 90 – Obblighi del committente o del responsabile dei lavori
Articolo 91 – Obblighi del coordinatore per la progettazione
Articolo 92 – Obblighi del coordinatore per l’esecuzione dei lavori
Articolo 93 – Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori
Articolo 94 – Obblighi dei lavoratori autonomi
Articolo 95 – Misure generali di tutela
Articolo 96 – Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti
Articolo 97 – Obblighi del datore di lavoro dell’impresa affidataria
Articolo 98 – Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione del coordinatore per l’esecuzione dei lavori
Articolo 99 – Notifica preliminare
Articolo 100 – Piano di sicurezza e di coordinamento
Articolo 101 – Obblighi di trasmissione
Articolo 102 – Consultazione dei rappresentanti per la sicurezza
Articolo 103 – Modalità di previsione dei livelli di emissione sonora (abrogato)
Articolo 104 – Modalità attuative di particolari obblighi
Articolo 104 bis – Misure di semplificazione nei cantieri temporanei o mobili
Articolo 108 – Viabilità nei cantieri
Articolo 109 – Recinzione del cantiere
Articolo 110 – Luoghi di transito
Articolo 111 – Obblighi del datore di lavoro nell’uso di attrezzature per lavori in quota
Articolo 112 – Idoneità delle opere provvisionali
Articolo 113 – Scale
Articolo 114 – Protezione dei posti di lavoro
Articolo 115 – Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto
Articolo 116 – Obblighi dei datori di lavoro concernenti l’impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi
Articolo 117 – Lavori in prossimità di parti attive
Articolo 122 – Ponteggi ed opere provvisionali
Articolo 123 – Montaggio e smontaggio delle opere provvisionali
Articolo 124 – Deposito di materiali sulle impalcature
Articolo 125 – Disposizione dei montanti
Articolo 126 – Parapetti
Articolo 127 – Ponti a sbalzo
Articolo 128 – Sottoponti
Articolo 129 – Impalcature nelle costruzioni in conglomerato cementizio
Articolo 130 – Andatoie e passerelle
Sezione VI – Ponteggi movibili
Articolo 139 – Ponti su cavalletti
Articolo 140 – Ponti su ruote a torre
Sezione VII – Costruzioni edilizie
Articolo 141 – Strutture speciali
Articolo 142 – Costruzioni di archi, volte e simili
Articolo 143 – Posa delle armature e delle centine
Articolo 144 – Resistenza delle armature
Articolo 145 – Disarmo delle armature
Articolo 146 – Difesa delle aperture
Articolo 147 – Scale in muratura
Articolo 148 – Lavori speciali
Articolo 149 – Paratoie e cassoni
Sezione VIII – Demolizioni
Articolo 150 – Rafforzamento delle strutture
Articolo 151 – Ordine delle demolizioni
Articolo 152 – Misure di sicurezza
Articolo 153 – Convogliamento del materiale di demolizione
Articolo 154 – Sbarramento della zona di demolizione
Articolo 155 – Demolizione per rovesciamento
Articolo 156 – Verifiche

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